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V-Day 2012: Macerata è campione d'Italia! Trento battuta in rimonta

Domenica 22 Aprile 2012, 19:53 in A1 Maschile di

La Lube Banca Marche Macerata vince il suo secondo scudetto battendo al tie-break l'Itas Diatec Trentino, ma ci sono dubbi su molte palle, compresa l'ultima... Savani dedica la vittoria a Vigor Bovolenta. Jiri Kovar MVP.

Lube Banca Marche Macerata Campione d'Italia 2012.jpg

Una partita infinita che ti fa amare e odiare il volley. Amare per quello che fanno in campo i giocatori, odiare un po', purtroppo, per gli errori degli arbitri.
Alla fine della battaglia è la Lube Banca Marche Macerata a portare a casa lo scudetto e a vendicarsi pienamente delle sconfitte subite quest'anno contro Trento in Coppa Italia e Champions League.

Jiri Kovar, entrato al posto di Savani a causa di problemi alla schiena, è stato nominato MVP. Sicuramente uno dei giocatori più decisivi del V-Day. Onore anche al coach di Macerata, Alberto Giuliani, che vince il suo secondo V-Day (il primo due anni fa sulla panchina di Cuneo di nuovo contro Trento) su tre giocati (l'anno scorso è stato confitto sempre da Trento).

Primi due set terribilmente a senso unico, con Trento che fa valere la sua abitudine a giocare finali importanti e Macerata che deve ancora realizzare di essere in campo a giocarsi lo scudetto.

I gialloblù, trascinati da uno strepitoso Raphael, vincono agevolmente per 25-19 il primo set e poi addirittura per 25-12 il secondo con Macerata completamente nel pallone.

Nel terzo set finalmente la musica cambia e vediamo una partita vera con due squadre in campo. Macerata riesce ad andare avanti più volte, ma viene sempre da Trento sul 20-20, poi i biancorossi hanno tre set ball e chiudono sul 25-22 riaprendo la partita.

Anche il quarto parziale apre all'insegna della Lube, che si porta avanti subito e arriva al primo time out tecnico sull'8-5. Simone Parodi mette addirittura a segno tre ace di fila e si pone come trascinatore dei suoi. Arrivata sull'11-5 Macerata mette però in fila sei errori e Trento si avvicina (13-11 per la Lube). I biancorossi riprendono in mano la situazione e riescono ad aumentare di nuovo il vantaggio fino al 17-11. Trento tenta di risalire, non molla mai completamente la presa come aveva fatto Macerata nei primi due set, ma non riesco a raggiungere gli avversari che hanno in Simone Parodi la loro punta di diamante con Alen Pajenk, Jiri Kovar (entrato al posto di Savani alle prese con qualche problemi alla schiena) e Dragan Travica che gli danno una mano notevole e consentono alla loro squadra di chiudere il set sul 25-18 e ad arrivare a un tie-break che dopo i primi due parziali sembrava irraggiungibile.

Nel quinto set c'è grande equilibrio tra le due squadre. Sul 7-7 Juantorena inizia ad accusare crampi, ma con un piede solo mette a segno il punto dell'8-7 e nonostante zoppichi riesce a continuare a giocare anche dopo il cambio di campo. Le squadre continuano a inseguirsi punto su punto, poi Macerata si porta sul +2 (11-9) e Stoytchev chiama un time out. Trento recupera un punto, ma poi Kaziyski sbaglia e Macerata riesce a mantenere la, seppur breve, distanza. Rientra Savani per tentare il tutto per tutto alla battuta, ma sbaglia. Kaziyski riesce a riacciuffare il pareggio sul 12-12, Djuric porta Trento avanti 13-12, ma Omrcen pareggia di nuovo e poi porta i suoi sul match ball, annullato da Sokolov che però poi sbaglia la battuta e regala la seconda palla scudetto a Macerata, di nuovo annullata, stavolta da Kaziyski. Ancora un punto di Sokolov per il match ball questa volta di Trento. Stoytchev vuole sostituire Juantorena, ma lui non esce. Kaziyski sbaglia e le squadre sono sul 16 pari. Sbaglia Parodi stavolta e Trento ha un altro match ball. Zygadlo entra per battere, ma non forza e dopo un lungo scambio Omrcen segna il 17 pari. Kovar conquista il terzo match ball per Macerata, ma con Sokolov è di nuovo pari. Quarto match ball per i biancorossi grazie a Podrascanin, annullato ancora una volta da Sokolov: 19 pari. Kovar strepitoso dà un altro match ball ai suoi, il quinto... ma dall'altra parte c'è sempre Sokolov pronto ad annullarlo! Di nuovo la Lube in vantaggio con Omrcen, Kaziyski sbaglia (forse) la palla più importante e Macerata è campione d'Italia. Bisogna dire che quella palla alla moviola sembra dentro...

Savani, il capitano della nazionale, dedica commosso la vittoria a Vigor Bovolenta.

Ecco dunque il risultato finale:

Itas Diatec Trentino-Lube Banca Marche Macerata 2-3 (25-19, 25-12, 22-25, 18-25, 20-22)

Itas Diatec Trentino: Kaziyski 15, Birarelli 13, Della Lunga, Juantorena 11, Zygadlo, Vieira De Oliveira 3, Lanza, Sokolov 5, Djuric 13, Stokr 11, Bari (L). Non entrati Colaci, Burgsthaler. All. Stoytchev.

Lube Banca Marche Macerata: Pajenk 6, Savani 8, Exiga (L), Parodi 12, Stankovic 6, Kovar 12, Monopoli, Travica 5, Omrcen 20, Podrascanin 8. Non entrati Lampariello, Van Walle, Randazzo. All. Giuliani.

Arbitri: Sobrero, Pasquali.
Spettatori: 11210
Incasso: 206.000
Durata set: 26', 23', 29', 27', 29'; tot: 134'

Trento: 14 b.s., 3 aces, 14 m.v. 47% in attacco, 54% in ricezione (32% perfette)
Lube: 23 battute sbagliate, 11 aces, 9 muri vincenti. 45% in attacco, 65% in ricezione (47% perfette).

Da segnalare che a metà del secondo set #vday è entrato nei trend topic di Twitter Italia in terza posizione per poi salire alla seconda alla fine del terzo e chiudere al primo alla fine del match.

Poco prima dell'inizio della partita i giornalisti Fabrizio D'Alessandro e Marcello Piazzano hanno ricevuto il premio Milena Pastore da Diego Mosna e Massimo Righi, mentre Dragan Stankovic della Lube quello come MVP delle semifinali.

Con questa partita il massimo campionato saluta due grandi campioni: Igor Omrcen che va in Giappone e Osmany Juantorena che giocherà la prossima stagione in Russia.

Foto: Legavolley.it

5
5 commenti
5
23 Apr 2012
alle 16:07

pearl

Bellissima partita: degna di un V-Day. L'ultimo pallone, rivedendolo al rallentatore in tv sembrava dentro però, onestamente, nel vivo dell'azione era sembrato fuori anche a me (ed anche ai giocatori di Trento deve essere sembrato fuori, come ha detto lo stesso Birarelli a fine partita). Ho scritto tante volte (anche qui) che imho è assolutamente necessario introdurre il Challenge System (come in PlusLiga): non risolverà al 100% dubbi e controversie ma, di sicuro, li ridurrebbe di un buon 50%.

Confesso di essere contenta che abbia prevalso la Lube. Non sono d'accordo con Elena che il risultato sia sbagliato e che Trento avrebbe meritato di più. Macerata ha meritato perché, diversamente dalle altre volte in questa stagione, è riuscita a riprendere e ribaltare a suo favore una partita che a metà del 3° set era praticamente già chiusa! Ha meritato perché alcuni giocatori (ad es. Travica e Parodi), diversamente dalle altre volte in questa stagione, hanno cominciato male ma non hanno perso nè la fiducia nè la concentrazione ed alla fine hanno radicalmente cambiato la loro prestazione in campo. Ottimo Kovar (giustamente MVP): secondo me il 4° schiacciatore che Berruto chiamerà in Azzurro sarà lui.

E chapeau a Stoytchev che, a fine partita, pungolato da Antinelli ("credi che l'ultimo pallone sia stato la causa della vostra sconfitta"...non erano proprio queste le parole ma il senso, più o meno, era questo) ha detto che la sua squadra non ha perso su quell'ultima chiamata (forse) sbagliata, ma quando, avanti di 2 set a 0, non è stata capace di chiudere il match a suo favore.

In conclusione: credo che Macerata sia più forte di Trento? No! Si equivalgono. Ieri l'hanno spuntata i Marchigiani; qualche mese fa, a Roma, l'avevano spuntata i Trentini. Meglio così!! C'è più gusto, più battaglia. Sono curiosa di vedere cosa combineranno il prossimo anno senza Juantorena l'una e con Zaytsev l'altra.

Non so voi ma io, alla fine della fiera, mi sono divertita con questo campionato! E se considero che lo Zenit di Vermiglio oltre alla Champions ha vinto anche la SuperLiga Russa e che il Sovia ha disintegrato lo Skra in finale di PlusLiga (3-1 la serie) direi che sono piuttosto soddisfatta LOL!

Buon Volley a tutti...e scusate se mi sono dilungata.

4
23 Apr 2012
alle 10:45

Antonio

Purtroppo non l'ho vista, ho visto solo i primi 3 set in differita.


Di tutto l'articolo, più degli errori arbitrali, mi fa arrabbiare leggere questo: "Con questa partita il massimo campionato saluta due grandi campioni: Igor Omrcen che va in Giappone e Osmany Juantorena che giocherà la prossima stagione in Russia."

Si continuano a perdere pezzi importanti del campionato.

Un peccato, un vero peccato.

Comunque sia, sono dispiaciuto dagli errori arbitrali, ma sono contento per la Lube, complimenti a loro.

3
23 Apr 2012
alle 08:44

Diego Guidi

l'errore vero è stato la scelta di juantorena di rimanere in campo in quelle condizioni: scudetto regalato

2
22 Apr 2012
alle 20:46

elena

bella partita, ma sbagliato il finale....la coppa andava al trento, se l'era pienamente meritata...le solite ingiustizie arbitrali!!!!

1
22 Apr 2012
alle 20:34

daniele

Complimenti a Macerata, vittoria meritata. Purtroppo la palla di Kaziski era dentro, nemmeno sulla linea. Peccato che un così bello sport veda finire due grandissime finali, Champions league e scudetto italiano, con due madornali errori arbitrali. Non errori su palle difficili, ma su palle dentro la linea nettamente. E' andata così, bravi i vincitori.

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